15
Gennaio
2017
|
08:21
Europe/Amsterdam

L’ INCONTRO TRA LUNA E CRONOGRAFO

DA VINCI PERPETUAL CALENDAR CHRONOGRAPH

Il Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph porta nella collezione un’innovativa introduzione che combina il suo noto cronografo meccanico ore e minuti sullo stesso asse alla funzione delle fasi lunariperpetue in un unico contatore interno al quadrante posizionato a «ore 12», rendendo così necessariolo sviluppo del calibro di manifattura 89630. Un disco argentato o dorato raffigura l’immagine completa della luna piena e contemporaneamente il disco rotondo e blu scuro, che rappresenta il cono d’ombra terrestre, ruota mostrando la fase lunare crescente e calante. Particelle di oro bianco sullo sfondo blu scuro fanno apparire il quadrante interno come un cielo tempestato di stelle.

Il Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph (ref. IW392101/IW392103) combina per la prima volta nella storia della manifattura di Schaffhausen un cronografo della famiglia dei calibri 89000 con l’indicazionedelle fasi lunari del calendario perpetuo sul quadrante interno a «ore 12». Per realizzarlo, su un unico disco ruotano la rappresentazione della luna e del cono d’ombra terrestre sotto un’apertura nella parte inferiore del contatore interno. Insieme agli altri tre indicatori, questa nuova funzione rappresenta un’unità armoniosa sul quadrante di questo segnatempo dal diametro di 43 millimetri. Il Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph è disponibile in due varianti: in oro rosso 18 carati o in acciaio.

ISPIRATO DA KURT KLAUS

«Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro»: queste sono le parole che si crede Leonardo da Vinci abbia detto all’epoca al proprio maestro. Gli ingegneri di IWC hanno tenuto a mente proprio questa frase quando hanno perfezionato il calendario perpetuo dei maestri orologieri di IWC e dell’inventore Kurt Klaus. Nella realizzazione del calibro 89630 i maestri orologieri di IWC hanno consultato più volte i vecchi disegni progettuali che sono stati la loro fonte di ispirazione. Tuttavia si è dovuto affrontare una grande sfida: il calibro di manifattura 52610 normalmente usato per il calendario perpetuo reca le fasi lunari a «ore 12». Volendo posizionarelì la lancetta delle ore cronografiche e dei minuti cronografici, tali lancette si sarebbero trovate in mezzo al disco della luna. Il calibro cronografico 89360 invece non prevedeva spazio per le fasi lunari. Perciò, di conseguenza, gli ingegneri hanno creato un nuovo movimento: il calibro di manifattura 89630, che combina il doppio indicatore del cronografo con il sistema delle fasi lunari, rappresentandolientrambi su un unico quadrante.

UN SEGNATEMPO MODERNO DAL DESIGN EQUILIBRATO

Il design ricercato del Da Vinci Perpetual Calendar Chronograph sorprende per la cassa dal diametro di 43 millimetri e spessore di 15,5 millimetri, che risulta tuttavia moltoequilibrato. La corona e i due pulsanti hanno una forma cilindrica e non più rotonda come il Da Vinci Calendario Perpetuo del 1985. Insieme alle anse mobili dal design inconfondibile, l’aspetto generale è armonioso. Nonostante i numerosi contatori, il quadrante rimanesobrio e chiaro da leggere; uno dei motivi è che i designer hanno scelto il blu scuro come colore del contatore fasi lunari-cronografo a «ore 12», che si distingue chiaramente dal quadrante e dai tre restanti contatori interni, i quali sono rispettivamentenella variante in oro rosso (ref. IW392101) di color argenté, mentre nel modello in acciaio (ref. IW392103) di color ardoise.

Nel modello in oro rosso la cassa, le anse, la corona e i pulsanti sono in oro rosso massiccio 18 carati. Anche il cinturino in pelle di alligatore marrone scuro Santoni è tenuto saldamente al polso da una fibbia déployante in oro. Nella variante in acciaio con cinturino in pelle di alligatore nero, i contatori interni di color ardoise con sfaccettature rodiate sottolineano ancora una volta la forma del cerchio quale importante elemento distintivo. Osservando attraverso il fondello in vetro zaffiro si nota il pregevole design del movimento con viti azzurrate, rotore in oro rosso e motivi decorativi sui ponti. Ben visibile è il calibro cronografico di manifattura 89630 con autonomia di marciadi 68 ore. L’energia necessaria è garantita dal dispositivo di ricarica automatica a doppio cricchetto IWC.

UNA SOLUZIONE ELEGANTE PER L’ INDICAZIONE CRONOGRAFICA

Per il cronografo i designer hanno proposto soluzioni raffinate e innovative: le lancette delle ore cronografiche e dei minuti cronografici sono posizionate sul quadrante interno a «ore 12», che permette di leggere il tempo cronometrato come un secondo orologio. Questa è sicuramente una soluzione molto più elegante rispetto alla misurazione di tempi addizionali su due contatori separati. I tempi cronografici vengono misurati esattamente fino all’ottavo di secondo grazie alla lancetta cronografica centrale di colore blu. Il cronografo dispone di due pulsanti, con cui si gestiscono le funzioni di avviamento, arresto e reset, oltre all’azzeramento e riavvio diretto della lancetta (flyback). Il movimentoè costruito in modo tale che la funzione cronografica possafunzionare senza intralciare costantemente la riserva di carica di 68 ore.

COMPLICAZIONE PRECISA

Il calendario perpetuo funziona con la massima precisione: tra 577,5 anni l’indicazione si discosterà solo di un giorno dalla effettiva fase lunare. Sui tre quadranti interni dal medesimo colore, a ore «3», «6» e «9» il calendario perpetuo mostra in senso orario la data, il mese e infine il giorno della settimana; l’indicazione dell’anno a quattro cifre si presenta in una chiara finestra tra le ore «7» e le ore «8». È programmato meccanicamente per tener conto delle diverse lunghezze dei mesi e persino degli anni bisestili, tuttavia ogni cento anni (2100, 2200 ecc.) salta un anno bisestile, per cui il 1o marzo è necessario l’intervento di un orologiaio per regolare manualmente il calendario. Nel 2300 l’attuale cursore dei secoli dotato delle cifre «20», «21» e «22» dovrà essere sostituito con il nuovo per gli anni dal 2300 al 2599.

 

DA VINCI PERPETUAL CALENDAR CHRONOGRAPH
REF. IW392101 · IW392103

CARATTERISTICHE
Movimento cronografico meccanico – Calendario perpetuo con indicazione di data, giorno della settimana, mese, indicazione dell’anno a quattro cifre e fasi lunari perpetue – Funzione cronografica per ore, minuti e secondi – Lancette delle ore cronografiche e dei minuti cronografici integrate in un contatore a ore 12 – Funzione flyback – Piccoli secondi con dispositivo di arresto – Bilanciere senza racchetta in Glucydur®* con viti di regolazione di precisione sulla corona del bilanciere – Rotore in oro rosso 18 carati – Fondello trasparente in vetro zaffiro

MOVIMENTO
Calibro di manifattura 89630
Frequenza 28 800 A/h | 4 Hz
Rubini 51
Riserva di carica 68 h
Carica automatica

OROLOGIO
Materiali
Ref. IW392101: cassa in oro rosso 18 carati, quadrante argenté, cinturino in pelle di alligatore marrone scuro Santoni, fibbia déployante in oro rosso 18 carati
Ref. IW392103: cassa in acciaio, quadrante ardoise, cinturino in pelle di alligatore nero Santoni, fibbia déployante in acciaio
Vetro zaffiro, con accentuata bombatura, antiriflesso su entrambi i lati
Impermeabilità 3 bar
Diametro 43 mm
Spessore 15,5 mm

* IWC Schaffhausen non è proprietaria del marchio Glucydur®.

IWC Schaffhausen

Con un chiaro focus sulla tecnologia e sullo sviluppo, il marchio svizzero IWC Schaffhausen produce sin dal 1868 orologi il cui valore non teme il trascorrere del tempo. La manifattura si è affermata su scala internazionale con la propria passione per le soluzioni innovative e lo spirito pionieristico. Tra i leader mondiali nel segmento degli orologi di lusso, IWC produce capolavori di alta orologeria che combinano tecnica ingegneristica e massima precisione con un design esclusivo. Azienda attenta alla responsabilità ecologica e sociale, IWC si pone come obiettivo una produzione sostenibile, promuove istituzioni che operano a favore di giovani e bambini in tutto il mondo e stringe partnership con organizzazioni impegnate nella protezione del clima e dell’ambiente.